Bergamo

Bergamo

mappa italiaSali in funicolare alla scoperta di Bergamo Alta, un gioiello medievale racchiuso in oltre 5 chilometri di imponenti mura veneziane Patrimonio UNESCO.

Cosa vedere a Bergamo

Bergamo è due città in una. Prendi la funicolare e sali in Città Alta, un borgo medievale perfettamente intatto. Il cuore pulsante è Piazza Vecchia, definita da Le Corbusier 'la piazza più bella d'Europa', con il Campanone e il Palazzo della Ragione. Alle sue spalle si apre una piazza più piccola ma incredibile, che ospita la fastosa Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore. Non dimenticare di passeggiare sulle spettacolari Mura Venete per un tramonto indimenticabile, e di scendere in Città Bassa per visitare la magnifica Pinacoteca dell'Accademia Carrara.

La storia di Bergamo

Fondata dai Celti e poi municipio romano, Bergamo ha sempre avuto un'anima fiera e indipendente. Dopo il periodo dei liberi Comuni e la dominazione viscontea, nel 1428 la città si consegnò spontaneamente alla Repubblica di Venezia. I Veneziani, per difendere il loro avamposto più a occidente, costruirono le possenti Mura, isolando la Città Alta e congelandola nel tempo, salvandola così dal traffico e dalle speculazioni edilizie dell'era moderna.

I sapori del territorio

La cucina bergamasca è robusta, contadina e di montagna. Il piatto simbolo sono i celebri Casoncelli alla Bergamasca, pasta ripiena di carne, uvetta e amaretti, conditi con burro fuso, pancetta e salvia. Impossibile non assaggiare la polenta taragna (con formaggio fuso all'interno). Bergamo vanta anche un record: è la provincia europea con più formaggi DOP, dal Taleggio al Formai de Mut. E per dolce? Il famosissimo 'Polenta e Osei', un dolce di pan di spagna e crema gialla che imita il piatto rustico.

Cosa trovare vicino a Bergamo

A pochi chilometri da Bergamo si apre la magnifica natura delle valli orobiche (Val Seriana e Val Brembana), perfette per il trekking. In meno di 40 minuti puoi raggiungere le sponde del Lago d'Iseo, o spingerti fino al villaggio operaio industriale di Crespi d'Adda (sito UNESCO), un vero tuffo nell'archeologia industriale dell'Ottocento.

×
×