Cosa vedere a Siracusa
Siracusa è una delle capitali culturali del Mediterraneo. Inizia il tuo viaggio perdendoti tra i vicoli stretti della favolosa isola di Ortigia, il cuore antico collegato alla terraferma da tre ponti. La scenografica Piazza del Duomo, a forma di mandorla, ospita una Cattedrale unica al mondo (le cui pareti inglobano un antico tempio greco intatto). Cammina sul lungomare fino alla romantica Fonte Aretusa e al possente Castello Maniace. Poi, spostati sulla terraferma ed esplora il Parco Archeologico della Neapolis, dove potrai sederti sui gradini dell'immenso Teatro Greco e ascoltare l'eco spettrale nell'Orecchio di Dionisio.
La storia di Siracusa
Fondata da coloni greci provenienti da Corinto nel 733 a.C., Siracusa divenne rapidamente una metropoli immensa, rivaleggiando in ricchezza e potenza militare nientemeno che con Atene e Cartagine. Città natale del genio Archimede (che la difese dai Romani con i leggendari specchi ustori), subì svariate dominazioni fino a essere distrutta dal tremendo terremoto del 1693, dopo il quale venne ricostruita in quello sfarzoso stile Barocco siciliano che oggi le dona il titolo UNESCO.
I sapori del territorio
I sapori di Siracusa sanno di mare, mandorle e pistacchi. Prova subito la Pasta fritta alla Siracusana, un piatto contadino strepitoso con acciughe, pan grattato tostato e aglio. Da non perdere il pesce freschissimo servito al pittoresco Mercato di Ortigia. Imperdibili gli Arancini (o Arancine) e, per concludere, i dolci tradizionali della pasticceria siciliana: i cannoli alla ricotta, le paste di mandorla e la deliziosa granita con brioche artigianale, un rito imperdibile nelle calde mattine estive.
Cosa trovare vicino a Siracusa
La costa a sud di Siracusa (Area Marina Protetta del Plemmirio) offre acque cristalline e baie di roccia bianca spettacolari. A meno di 40 minuti di auto puoi raggiungere le meravigliose capitali del barocco del Val di Noto, in primis la splendida Noto, un vero set cinematografico a cielo aperto. Da esplorare anche i laghetti incontaminati della riserva naturale di Cavagrande del Cassibile.
