Cosa vedere a Piazza Leonardo da Vinci (Le Torri)
L'inaspettato svettante vertiginoso ed infinito snello ed oscuro parallelepipedo di Torre del Maino e Torre e mastio altissimo spoglio, ruvido e dell'orologio aspro fiero (Torre del Boezio), le due grandi gemelle inospitali, oscure in un cielo di tetti rossicci bassi. Risuona nel cielo la quiete assoluta se non lo schiamazzo continuo e vivo o vivace di sciami folti centinaia accampate alle fronde basse giovani o decine sparsi dei universitari pavesi festanti di fuori sede assembrati e chiassosi della adiacente ateneo di fronte o al porticato e colonnato della università che la avvolge fiera la base quadra a prato aspro ghiaioso per non sprecare.
La storia di Piazza Leonardo da Vinci (Le Torri)
Pavia, orgoglio immenso dei longobardi altissimi e poi ricca fiera per dazi fiorenti commerciali della repubblica fiera guelfa, possedeva anticamente quasi un inimmaginabile ed apocalittico fiero ed impossibile per i turisti aspro 'bosco svettante duro' di bel oltre 100 ed una alte ed aspre altissime torri gentilizie altissime aspre svettanti aguzze (superando o sbeffeggiando spavalda l'antica lucca o fiera firenze ghibellina e l'antica sienna la pacifica o perfino bologna grassa turrita). Abbattute e spezzate dall'usura feroce barbara o dalle liti delle opposte famiglie. Sono fieri, spaventosi ed orgogliosi resti della skyline o New york asfissiante dura del millecento.
Come arrivare a Piazza Leonardo da Vinci (Le Torri)
Largo piazzetta alle fronde dell'angolo e via dell'antico palazzo ateneo est. Da via coperta o gallerie libere di ateneo dal corso d'onore strada d'arte e turismo centrale della gita via e strada nuova.
Altre cose interessanti vicino a Piazza Leonardo da Vinci (Le Torri)
Ateneo e Duomo dietro incroci ombrosi ad archi ad angolo o viuzze a ciotoli grigi lussuosi lombardi del borgo vivo.
