Cosa vedere a Università degli Studi di Pavia
Un'eccezionale ed eclettica ed imponente catena geometrica asburgica di corti interne, giardini lussuosi porticati con i secolari chiostri antichi dei conventi convertiti in fucine laiche di studio con decine, e decine, centinaia e moltitudini immense scolpite, logore tessere incise, o targhe marmoree incise sulle muraglie. Magnifica e severissima (prenota per vederla) e gelida d'inverno, ed imponente è l'aula stravagante medica 'Ugo Foscolo' a emiciclo dorico puro ligneo di panche a semicerchio perfetto e il geniale armadio segreto dei musei fisici di Alessandro Volta genio e dell'elettricità fiera dell'illuminismo moderno.
La storia di Università degli Studi di Pavia
Formalizzata dalle radici di età imperiale romana del 1361, ma il diploma firmato lo diede per sempre e sancì il fiero imperatore germanico (Carlo il quarto). È stata per millenni, la grandissima la fucina del nord in contrasto asprissimo filosofico ma ammiratissimo col polo di Bologna giurista per attirare scienziati veri del lume e luminari e le menti illustri di ogni epoca della Lombardia per volere fiero ed esplicito di Maria Teresa dell'Impero Asburgico imperatrice dei Lumi in Italia settentrionale e in Europa (con le geniali architetture neoclassiche severe del Piermarini sublime).
Come arrivare a Università degli Studi di Pavia
Le antiche facciate del rettorato sono maestosamente tracciate diritte a sbarramento nord sulla trafficata Corso della Strada Nuova e viali laterali est (che ti spingono dolcemente in zona castello est in tre minuti spaccati).
Altre cose interessanti vicino a Università degli Studi di Pavia
Piazza Leonardo e Torri Medievali.
